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Ora Vittorio Ballato, artista oltre i gusti del mondo contemporaneo …di Paola Caruso

Il contesto sociale dell’epoca contemporanea è intriso di frenesia, con ritmi di vita accelerati, conseguenza di un meccanismo che provoca omologazione. Ognuno procede seguendo un percorso già tracciato dal passato, adeguandosi a determinate regole e imposizioni che vengono dettate dalla globalizzazione, la quale muove verso modelli di produzione e consumo confluenti ed omogenei. L’entrata in scena dei mass-media ha agevolato questo processo, in quanto ha permesso di divulgare ogni tipo di messaggio ad un pubblico indifferenziato e anonimo, attraverso diversi mezzi di comunicazione, quali la scrittura, la radio, la televisione, internet, il cinema e quant’altro. E’ necessario comprendere e analizzare quali siano le finalità di essi, la qualità e di conseguenza gli effetti che generano nei confronti della collettività destinataria. Un primo risultato è la nascita di una cultura di “massa”, che predilige prodotti commerciali e di intrattenimento standardizzato, designato per il consumo del tempo libero. La nota positiva consiste in una maggiore fruibilità dei beni culturali e artistici da parte di larghi strati di popolazione.

Necessario, a questo punto, è porsi una domanda: esiste ancora l’artista in un contesto del genere? Colui che sente la necessità di distaccarsi e isolarsi in un mondo che permette di dare libero sfogo alla propria creatività, con la speranza di generare qualcosa che desti l’attenzione dei più, o magari di pochi? Vittorio Ballato è una risposta alla questione elencata. Molti si spacciano per artisti, esiguo è il numero reale. Un’opera d’arte degna di essere considerata tale, in primis, deve trasmettere qualcosa che susciti emozioni, siano esse positive o negative. All’interno delle creazioni di Ballato si ritrovano due caratteristiche importanti e distintive, oltre alla tecnica che lo delinea perfettamente: una forte carica espressiva e un dualismo di sentimenti. Proiezione di un travaglio di  vita interiore e volontà di uscire dagli schemi e dai condizionamenti sociali si evincono da ogni dettaglio, provocando un notevole impatto visivo. Spira dall’anima un quadro complesso e contraddittorio che getta le basi per la seconda peculiarità: il chiaroscuro marcato, il passaggio netto tra il bianco e il nero costituiscono i confini di una precisa filosofia, che indica un antagonismo di impulsi, il buono e il cattivo insito nell’essere umano, il lato in ombra e il lato luminoso che ciascuno di noi possiede e fa venire fuori quando meno se lo aspetta. Nulla, dunque, è lasciato al puro caso nella pittura di Ballato. Un artista che sperimenta la necessità di trovare una via univoca, ma con un retroterra abbastanza solido.

Paola Caruso

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ONE COMMENT ON THIS POST To “Ora Vittorio Ballato, artista oltre i gusti del mondo contemporaneo …di Paola Caruso”

  1. Smithe775 21 aprile 2015 at 15:21

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Chi sono

Vittorio Ballato è un artista in costante evoluzione.

Pierluigi Gammeri

Email : vittorioballato@gmail.com

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