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Il vaccino naturale per raffreddore e influenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La medicina alternativa offre il vaccino antinfluenzale naturale, adatto anche per i bambini, che rafforza e stimola delicatamente le difese immunitarie senza causare gravi effetti collaterali. Sempre più persone, riscontrando l’inefficacia e spesso la pericolosità del vaccino antinfluenzale, si sta rivolgendo a soluzioni che rispetto il principio ippocratico di “primum non nocere“.

Dubbi sul vaccino antinfluenzale

Ho avuto in famiglia un caso eclatante che mi ha aperto gli occhi sui vaccini: mia nonna fece per la prima volta il vaccino antinfluenzale qualche anno fa, e stette in breve tempo così male come non le era mai accaduto, che si è spaventata da decidere in autonomia di non farlo mai più. E per dirlo mia nonna che crede che i medici siano dio e che hanno sempre ragione, significa che qualcosa anche lei ha capito che non andava. Resoconti come questi ce ne sono un’infinità, infatti il vaccino antinfluenzale ha diversi punti che fanno discutere:

Tra gli ingredienti del vaccino antinfluenzale troviamo sostanze tossiche per l’organismo: alluminio, antibiotici, formaldeide, materiale organico di origine fetale post-aborto, glutammato monosodico (MSG) e thimerosal (mercurio).
Il ceppo virale presente nel vaccino non è spesso quello giusto e quindi ci stiamo iniettando una malattia che non contrarremo mai, con la conseguenza che spesso ci si ammala di più con il vaccino che quando non ci si vaccina, come dimostrato da 5 diversi studi sulla popolazione canadese.
Anche se il ceppo del vaccino è quello corretto non protegge la totalità della popolazione dalla sindrome influenzale. Infatti come afferma il Dr. Fabio Franchi, medico esperto in malattie infettive: “Sappiamo che non tutti si ammalano di influenza. È stato calcolato che una piccola parte della popolazione (10-15%) contrae la cosiddetta sindrome influenzale (malessere generale, febbri, dolori articolari, raffreddori) e, di questa, soltanto una percentuale fra il 10 e il 30% è colpita dal vero virus di stagione. Quindi, se si vaccinasse tutta la popolazione con un vaccino protettivo al 100%, questo sarebbe utile nell’1-4,5% dei casi. Ben poco“.
Secondo alcune statistiche non previene neanche le morti da vaccino. Secondo un’analisi eseguita da Peter Doshi sono emersi dei dati sconcertanti: “Ogni anno soltanto negli Stati Uniti muoiono 36.000 persone a causa dell’influenza, sebbene quasi tutti si vaccinino. Ma tra il 1979 e il 2001 la media annuale delle morti causate dall’influenza è stata di circa 1348 persone. Questo fa capire che i vaccini non aiutano a non prendere l’influenza, ma anzi indeboliscono il corpo. E’ una violenta e costante campagna di terrorismo per incentivare l’uso del vaccino antinfluenzale in maniera preventiva.“
L’influenza stagionale

Il termine “un’influenza stagionale” fa sembrare che come gli uccelli, i virus decidano di venire da noi in inverno e poi lasciarci con la primavera. La verità è che ci si trova di fronte a un periodo dell’anno dove a causa della minore quantità di luce solare e l’abbassamento della temperatura il corpo subisce un calo della difesa immunitaria se non cambia lo stile di vita. Non può continuare con i ritmi precedenti ma ha bisogno di più riposo e rilassamento, cibi caldi e ricchi di grassi e proteine. Gli zuccheri e latticini infatti raffreddano e indeboliscono il corpo in questo periodo.

Ecco perché è importante prevenire in maniera tempestiva attraverso la cura della propria salute con costanza e serietà. Qui di seguito i più importanti ed efficaci rimedi per rinforzare il nostro sistema immunitario in maniera del tutto naturale. Rivolgersi sempre al proprio medico.

Il vaccino antinfluenzale omeopatico

E’ una soluzione adatta a tutti, bambini e anziani inclusi, che consiste nella diluizione e dinamizzazione omeopatica del virus influenzale dell’anno in corso, con il vantaggio che non contiene alcun additivo, metallo pesante, conservante, sostanza tossica. Può sembrare una soluzione moderna, ma in realtà è usato da circa 200 anni. In farmacia possiamo richiedere Influenzinum 200 CH, il simillimum omeopatico dell’influenza, da assumere in monodosi (tutti i granuli del tubetto si sciolgono contemporaneamente sotto la lingua) ogni 15 giorni circa per tenere alla larga il virus influenzale. Si comincia ad assumere proprio agli inizi di ottobre fino a metà marzo. NOTA importante: va assunto a digiuno, lontano da thè, caffè e menta.

Per il trattamento dell’influenza c’è anche il rimedio omeopatico Oscillococcinum che viene usato come trattamento preventivo generico dell’influenza e come trattamento curativo degli stati influenzali incipienti o conclamati. Come assumerlo: A titolo preventivo: 1 dose di granuli alla settimana durante il periodo di rischio d’influenza; Stato influenzale incipiente: 1 dose di granuli il prima possibile sin dalla comparsa dei primi sintomi, da ripetere eventualmente 2-3 volte, a intervalli di 6 ore; Stato influenzale conclamato: 1 dose di granuli mattina e sera, durante 1-3 giorni.

L’applicazione del vaccino antinfluenzale omeopatico è stata studiata clinicamente dal 1985 dal dottor Isaac Golden in Australia. Il lavoro del dottor Golden ha riscontrato un miglioramento della salute a lungo termine migliore nei bambini che avevano ricevuto il farmaco omeopatico rispetto alla vaccinazione convenzionale. Sembra infatti che l’esposizione alla malattia naturale in forma energetica porta il beneficio senza alcun rischio. Il Dr. Golden spiega, “I rimedi omeopatici stimolano la risposta immunitaria energetica che deve portare ad una maturazione della risposta in modo analogo a quella che l’infezione con le malattie semplici può contribuire a maturare la risposta immunitaria fisica.”

Per quanto riguarda i sintomi singoli ci sono diverse soluzioni:

Ai primi starnuti, invece, l’omeopatia consiglia la pulsatilla spray nasale che potenzia la barriera inalatoria e respinge batteri scomodi e pericolosi. Lo spray omeopatico deve essere nebulizzato ogni 4-6 ore circa con 2-3 spruzzi per narice.
Per il mal di gola, il rimedio omeopatico indicato è la belladonna 5CH da assumere 5 granuli prima dei tre pasti e prima di dormire. Belladonna funziona bene nelle mucose congeste, arrossate, tumefatte e può essere associato allo spray orale a base di propoli, da nebulizzare in gola mattina e sera. Per un consulto più accurato ed efficace è però importante rivolgersi ad un omeopata in quanto la medicina omeopatica lavora più sulla persona che sul sintomo.
Olio di fegato di merluzzo

Pochi lo conoscono davvero e le sue straordinarie proprietà non sono da sottovalutare. E’ in cima alla lista perché è uno di quegli esempi in cui il rimedio della nonna sembra possa funzionare per tante malattie, anzi forse per tutte. Come tutti sanno, è un olio che si estrae da alcuni pesci della specie Gadus (i merluzzi, appunto), tipica dei mari del nord. Quest’olio è incredibilmente ricco di vitamine liposolubili (A,D, E, K) che supportano, rafforzano e nutrono il sistema immunitario, e di acidi grassi come EPA e DHA che hanno notevoli proprietà anti-infiammatorie. L’olio di fegato di merluzzo ha più vitamina A e D per unità di peso rispetto a qualsiasi altro cibo. Pensate che la quantità di vitamina A presente in 100 grammi di olio è pari a quasi 100.000 UI e la vitamina D è 10.000 UI! La vitamina D è cruciale per l’attivazione del nostro sistema immunitario: senza di essa, le cellule T non sono in grado di reagire e combattere le infezioni più gravi che minacciano l’organismo. Per questo è stato detto che la Vitamina D, 800 volte più efficace dei vaccini.

Echinacea

Questa pianta è famosa per le sue potenti proprietà immunostimolanti e anitvirali, è utile per favorire e stimolare le difese immunitarie e curare i sintomi di malattie da raffreddamento. Ha infatti la capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario specifico, di adulti e bambini. Essa contiene due principi attivi molto efficaci: l’echinacoside che svolge azione antibiotica e batteriostatica, in grado di inibire la replicazione di batteri difficilmente controllabili; e l’echinaceina che conferisce alla pianta proprietà antinfiammatoria simile al cortisone. Un’assunzione regolare permette di prevenire (specialmente nei periodi in cui il nostro organismo è soggetto a maggiori stress) e curare i sintomi delle malattie da raffreddamento come febbre, le infezioni del sistema respiratorio (raffreddore, tosse) e di quello urinario (cistite). USO: Decotto: 1 cucchiaio raso di echinacea radici, 1 tazza d’acqua. Versare la radice sminuzzata nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berlo; Compresse: 500-750 mg di estratto secco in capsule o compresse somministrate 2 volte al giorno lontano dai pasti, oppure 400mg una volta al giorno per prevenire stati influenzali; Tintura madre: 30-40 gocce 2 volte al giorno lontano dai pasti, oppure 30 gocce 1 volta al giorne per l’azione immunostimolante preventiva

Timo

Questa pianta ha notevoli proprietà antivirali, battericide, fungicide, antibiotiche e antisettiche che la rendono un ottimo coadiuvante naturale durante la stagione invernale. Il timo non solo è conosciuto per la sua capacità nell’uccisione dei microbi, ma anche per l’enorme aiuto nell’eliminare le tossine. E’ un ottimo rimedio contro la tosse, asma, bronchite e raffreddore per le sue proprietà balsamiche e fluidificanti. Il nostro sistema immunitario troverà nel timo un prezioso alleato non solo per le proprietà elencate qui sopra, ma anche perché questa preziosa pianta favorisce la formazione di globuli bianchi nel sangue, rafforzando così il nostro organismo contro gli invasori esterni. Ottima la tisana di timo presa al mattino appena alzati come suggeriva Santa Ildegarda.

Curcuma

Uno studio americano condotto dagli scienziati della Oregon State University, ha analizzato gli effetti della spezia, e in particolare della curcumina (principio attivo contenuto nella curcuma) sull’attivazione di un gene del sistema immunitario e hanno dimostrato che rafforza il sistema immunitario e protegge il nostro corpo da attacchi esterni, come infezioni e infiammazioni, specie quelle che colpiscono il tratto intestinale e lo stomaco. Gli agenti anti-batterici della curcuma aiutano il nostro corpo contro raffreddore, tosse e influenza. Bastano poche capsule al giorno o usarla spesso nei propri piatti per godere delle sue proprietà.

Miele e Cannella

L’unione del miele e della cannella è stata usata per secoli nella medicina ayurvedica e in quella cinese. La cannella è una delle spezie più antiche che l’umanità conosca. Gli enzimi del miele si combinano con i principi attivi della cannella per formare un composto in grado di fermare la crescita di batteri e funghi e di favorire la guarigione naturale di molte malattie.

L’assunzione per tre giorni di un cucchiaio di miele tiepido con un pizzico di cannella in polvere sembra essere in grado di:

Prevenire e curare la tosse più cronica;
Rinforzare il sistema immunitario e protegge l’organismo da batteri e virus;
Prevenire e curare il raffreddore;
Prevenire e curare la sinusite.
Bisogna stare attenti nella scelta degli ingredienti.

La cannella migliore è la Cannella di Ceylon (Cinnamomum zeylanicum o Cinnamomum verum), mentre in commercio la più diffusa è la versione cinese che ha meno proprietà ed effetti collaterali nell’uso quotidiano chiamata Cinnamomum Cassia.

Il miele migliore è quello biologico non riscaldato. Il Miele di Manuka è in assoluto migliore per rinforzare il sistema immunitario, ha proprietà antivirali ed antibiotiche elevatissime. A seguire il Miele di Ulmo, di Tarassaco, Tiglio e il Miele di Eucalipto.

Astragalo

L’astragalo è una pianta di origine cinese tradizionalmente utilizzata come stimolante del sistema immunitario e per prevenire e trattare l’influenza. L’assunzione consigliata è di 200 mg al mattino e aiuta a rafforzare l’organismo e la mente. Oltre alla sua funzione tonificante, esplicita anche un’azione diretta immunologica che favorisce le difese dell’organismo vivificando soprattutto i globuli bianchi, difensori sentinella attivi nel sangue.

Oligoelementi

Tra i rimedi ooligoterapeutici, il manganese-rame è ottimo per contrastare processi infettivi e respiratori od otorinolaringoiatrici. Questa combinazione si addice a chi lamenta frequenti tonsilliti, faringiti, otiti e riniti e, inoltre, è molto adatto anche alle persone in calo energetico, facilmente affaticabili.

Diversamente, il rame-oro-argento è la combinazione più utilizzata in caso di organismo con sistema immunitario debole con compromissione dello stato generale, sia fisico che emotivo.

Allattamento al seno

Se hai intenzione di avere figli o hai un neonato, il modo migliore per aumentare il loro sistema immunitario è quello di iniziare la loro vita con l’allattamento al seno esclusivamente se possibile. Quando una madre allatta il bambino, passa la sua immunità proteggendolo così da una serie di malattie da cui i neonati alimentati con i latte in polvere invece non sono protetti. Un recente studio del British Medical Journal ha dimostrato che le madri che hanno naturalmente costruito un’immunità contro un agente patogeno hanno avuto tre volte gli anticorpi nel corpo per proteggere sia lei che il suo bambino contro la malattia e sono stati protetti quattro volte più a lungo rispetto alle mamme che sono state vaccinate. Ancora più spaventoso è il fatto che più di un quarto di tutte le madri vaccinate dello studio non hanno mostrano alcun segno di anticorpi per proteggere se stessi.

Probiotici

Ormai lo sappiamo, la salute parte dall’intestino. Se vuoi rimanere in buona salute, allora la dieta deve essere ricca di prebiotico e/o probiotici che rafforzano la nostra flora intestinale. Infatti, se non lo sai, il 70% del sistema immunitario si trova proprio nell’intestino! I probiotici possono naturalmente aumentare la vostra funzione immunitaria e contrastare le malattie che possono altrimenti attaccare il tratto respiratorio, il tratto digerente e il tratto urinario. Si possono acquistare in farmacia integratori di probiotici (chiedi quelli che contengono i bifidobatteri) oppure ci sono cibi ricchi di probiotici naturali come il kefir, kombucha, yogurt, aceto di mele e crauti.

“Bomba”: miele, zenzero e limone

E’ un composto molto famoso in America la cui ricetta viene dall’Asia. Come prevenzione oppure al primo segno di raffreddore o influenza, se ne assume 2-3 cucchiaini in una tazza di acqua calda ogni giorno. La ricetta completa è descritta nell’articolo Ecco la Bomba Anti-influenzale efficace anche per tosse e raffreddore.

Vitamina D

E’ uno dei più importanti fattori di prevenzione. Ci sono moltissimi studi che mostrano come avere un livello sierico di 25(OH)D superiore a 30 ng/ml , e ancora meglio sopra a 40 ng/ml, riduca notevolmente il rischio di influenza e malattie infettive. La dose raccomandata è di solito 400UI al giorno, ma questa, come affermato da numerosi medici, è inutile per avere un reale effetto terapeutico. Quindi si consiglia da 4000UI a 10.000 UI al giorno a seconda della propria situazione. Puoi valutare il tuo livello di vitamina D con delle semplici analisi del sangue che puoi fare in laboratorio privato oppure sotto richiesta medica. La vitamina D è un ormone fondamentale per tantissime funzioni dell’organismo, dalle ossa, ai denti, all’umore, alle pareti intestinali. Puoi saperne di più nell’articolo Vitamina D. I 14 benefici per la salute e quali integratori usare.

Ecco alcune importanti soluzioni per rafforzare il nostro organismo in vista della sindrome influenzale. Facci sapere cosa hai usato e se ha funzionato!

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Vittorio Ballato è un artista in costante evoluzione.

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